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La Banda Musicale Minatori nacque per
volontà del signor Camillo Masini che, nei primi anni dell'ottocento
costituì la "Società Filarmonica di Perticara" riunendo venti elementi
che formarono la prima fanfara cittadina.
Questo complesso era attribuito alla
zona antistante ai cantieri di lavorazione della miniera di zolfo, ma, dato l'antagonismo di quei tempi, nel 1860 si
costituì un secondo gruppo musicale anche nel paese che molto in fretta
raggiunse lo stesso numero ed il prestigio del primo.
La società Filarmonica dovette così
gestire, con qualche difficoltà economica, le due fanfare. Detta Società
era formata da soci benemeriti che contribuivano, con un versamento
mensile di 50 centesimi, alle spese per attrezzature, spartiti e
retribuzioni Maestri. I soci beneficiavano di prestazioni gratuite della
Fanfara in occasione dei servizi funebri di familiari.
Anche i musicanti versavano quote
mensili, senza ricevere alcun compenso per i servizi prestati, poichè
tutto il ricavato andava alla Società.
Nel 1907 due strumentisti, Fabbri Lazzaro
e Zoli Aristide, iniziarono l'insegnamento gratuito di musica ai giovani
aspiranti locali, che ben presto andarono a rafforzare i due complessi
che spesso si confrontavano in dispute musicali contendendosi il maggior
prestigio di esecuzione. L'11 Novembre del 1929 avvenne la fusione dei
due gruppi musicali; questo avvenimento fu seguito da grandissimi
festeggiamenti che si svolsero nel Teatro Sociale di Perticara. Il M°
Filidauro Tessitori ebbe il prestigioso incarico di dirigere la nuova
Banda, gestita dal CRAL Montecatini. Iniziò così il periodo d'oro della
"Banda Minatori Perticara".
Fra i Maestri che si sono seguiti dagli
anni '30 agli anni '50 ricordiamo: M°Giacobini Luigi, M°Attilio Preti,
M°Carlo Marini, M°Mattolesi, M°Elia Rachini, M°Filidauro Tessitori; fra
i Presidenti i signori Ettore Magnani, Leopoldo Bertozzi, Eliseo
Evangelisti.
Nel 1954 la Banda, orgogliosa delle nuove
divise e rinfrancata da un maggior sostegno finanziario, conobbe premi
molto prestigiosi degni della sua fama. Sotto la guida del M°Rodolfo
Trinchera, meritò il premio più ambito vincendo il concorso "Convegno
regionale per Bande Musicali Marchigiane", tenutosi a Civitanova Marche
nel 1957.
Con la chiusura della Miniera, nel 1964,
la Banda si sciolse, ma ben presto la Pro-Loco riuscì a riunire i pochi
strumentisti rimasti in loco, ricostituendo così il complesso. La
Direzione fu affidata al M°Giovanni Evangelisti.
A questo maestro dobbiamo la ripresa
artistica della Banda. Infatti Giovanni Evangelisti oltre a dirigere,
riscoprì l'incarico di insegnante nel Corso di Orientamento Musicale,
corso istituito dal Ministero della Pubblica Istruzione presso la Scuola
Elementare di Perticara, grazie all'interessamento del Maestro Gino
Ghilardi. Da suddetto Corso, iniziarono gli studi musicali dei primi
diplomati al Conservatorio, gli stessi che attualmente ricoprono il
ruolo di insegnanti di Educazione Musicale nelle Scuole Medie dell'Alta
Valmarecchia.
Nell'anno 1967, la Banda partecipò alla
manifestazione:"La Tromba d'Oro", riservato alle bande provinciali dove,
oltre ad essere apprezzata per la qualità delle esecuzioni, ricevette
come riconoscimento un contributo per acquistare una regolare divisa.
Al Maestro Evangelisti succedette il M°
Dante Barbieri, ottimo clarinettista, che diresse la Banda per circa 10
anni.
Un grande contributo alla Banda lo diede
il M° Matteo Amadei (per tutti PITIN) che con la sua grande passione e
tenacia, riuscì a consolidare sia il prestigio che la qualità esecutiva.
E' di quegli anni la partecipazione al "Maggio Fiorentino" in
rappresentanza della Regione Marche. Dopo la dolorosa scomparsa del M° Amadei
la Banda viene affidata, nel biennio che va dal 1992 al 1994, alla
direzione del M° Roberto Rinaldi che ha saputo "traghettare" la banda in
un momento molto delicato e che continua tutt'oggi a far par parte
dell'organico.
Oggi il Corpo Bandistico è diretto dal
Maestro Ermes Santolini, la cui competenza e professionalità stanno
facendo crescere sempre più il livello artistico-musicale del complesso.
Nel suo lavoro è affiancato efficacemente dalla sensibilità e capacità
organizzativa del Presidente Stefano Farneti, il quale ha saputo
raccogliere degnamente l'eredità lasciata dal suo predecessore, la Sig.ra
Francesca Grazia in carica dal 1994, e dal Segretario Muzio Greppi,
preciso e sempre attento alle esigenze del gruppo.
Attualmente la Banda, oltre a partecipare
alle provinciale manifestazioni della zona, ha al suo attivo vari
concerti sia nella vicina Repubblica di San Marino che sulla Riviera
Adriatica.
Da anni è chiamata dal Comune della Città
di Sant'Arcangelo di Romagna a valorizzare la giornata del 25 Aprile,
Festa della Liberazione. Ha suonato per il Santo Padre, Papa Giovanni
Paolo II, durante la Speciale Udienza nell'aula Paolo VI in Vaticano. Si
è esibita in momenti diversi di fronte a illustri personalità come l'On.
Armando Cossutta, il Nunzio Apostolico negli USA Monsignor Sambi e a
Tonino Guerra durante l'inaugurazione di una sua Opera a Poggio Berni (FC).
Oltre a diverse apparizioni su TV locali, nel Gennaio 2003 ha
partecipato a ben due puntate della trasmissione "Cominciamo bene" su
RAI 3 nazionale.
Da svariati anni partecipa
ininterrottamente alla manifestazione "Bandinsieme", momento d'incontro
e confronto fra bande, ideato ed organizzato dalla Provincia di Pesaro e
Urbino in collaborazione con l'Anbima Marche. Di rilevanza nazionale è stata la partecipazione alla rassegna
teatrale-musicale "Sipario d'Estate" assieme al famoso attore Ascanio
Celestini nello spettacolo "Zolfo e Carburo-Una storia di Perticara".
Tra gli ultimi impegni importanti e prestigiosi è stato l'invito alla
manifestazione "Inni alla Banda", evento culturale dedicato dal Rotary
Club Novafeltria alla Banda Musicale di Perticara per riconoscerne
l'importante funzione sociale, e la presenza alla festa del passaggio dei 7 comuni della Valmarecchia in
Emilia Romagna.
A 149 anni dalla fondazione della Banda
Musicale Minatori di Perticara, i giovani ed i giovanissimi danno
continuità ad una lunga tradizione socioculturale, coadiuvati dal
capobanda Sirio Toni memoria storica e supporto morale del gruppo.
Un pensiero e un saluto va a coloro che
non fanno più parte dell'organico, come Nullo, Giancarlo (Maruga),
Arnaldo, Aldo e Gabriele (Meo) che sono andati a pubblicizzare la Banda presso Colui che di trombe (di
Gerico) e melodie (celesti) se ne intende. |